La Grafica è la lingua universale della comunicazione, pertanto il grafico non può improvvisare.
Lingua universale
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Salvatore Giannini - Visual designer. Grafica - Design - Foto - Web - Video. Benvenuto nel sito.
Pianificare una buona ed innovativa comunicazione pubblicitaria è di basilare importanza per chi intende farsi conoscere da nuovi potenziali clienti.
É quindi importante affidarsi a chi di questa caratteristica ha fatto una propria scelta lavorativa.
Mi chiamo Salvatore Giannini e sono un grafico pubblicitario il mio obiettivo principale è realizzare progetti originali e sempre al passo con i tempi, attraverso un linguaggio semplice e diretto che desti curiosità e coinvolgimento, sempre.
Realizzo dal semplice biglietto da visita, carta intestata, cataloghi, marchi aziendali, ad intere comunicazioni di vario formato (6x3 - manifesti, giornali ...), servizi fotografici, campagne pubblicitarie fino alla comunicazione multimediale su cd, web e montaggio video.
Inoltre con la collaborazione di esperti della stampa (digitale e tipografica) e dell'allestimento offriamo prodotti altamente competitivi e concorrenziali.
E' ora di non pensare più al passato e tantomeno al futuro.
Viviamo e pensiamo dell'oggi, che il domani verrà da sé e il passato è ormai andato.
In un tempo dove tutto è turbamento, per colpa della crisi economica, non facciamoci aggredire l'animo e pensiamo positivo, "come diceva in una famosa canzone Lorenzo Jovanotti".
Gioiamo e godiamo di quel poco che possiamo concederci.
Chi vuole far politica non può solo parlare, ma deve passare ai fatti Oggi, tutti, più che commentare la politica dobbiamo assolutamente agire. In Italia c'è una burocrazia obsoleta, costosa e inefficiente che nessuno ha il coraggio di cambiare. Un debito pubblico accumulato negli anni grazie alle incompetenze di molti politici che ci hanno rappresentano, quasi impossibile da sanare. Per non parlare di servizi e infrastrutture, che non soddisfano, ma aumentano costi e debito pubblico, perché gestiti coi piedi. Quelli che pagano le tasse si vedono portar via fino al 60 per cento dei loro guadagni per colpa di chi non le paga e per colpa dei malgoverni passati. E quelli che non pagano, o non vengono scoperti e rimangono evasori per sempre, o male che li può andare pagano una multa senza che vadano in galera.
Siamo tutti esasperati, mentre i politici discutono di principi, ideali e valori; vivono serviti e riveriti con stipendi troppo alti all'interno dei loro partiti e protetti da mille privilegi che noi possiamo solo sognarli. Una cosa grave: quando i politici promettono e poi non mantengono, non hanno nessuna conseguenza Molti fanno politica solo per i propri interessi, mentre dovrebbero operare per gli interessi comuni. Ma la colpa di tutto è nostra, perché nessuno nel proprio piccolo fà politica ma ci facciamo rappresentare da persone che neanché conosciamo, molte volte incompetenti e poco professionali. E allora ora basta, noi tutti nel nostro lavoro, famiglia e amicizie dobbiamo fare qualcosa e smettere di commentare e parlare. La politica non è una partita di pallone, che va commentata al bar come se tutti fossimo allenatori. La politica va vissuta da tutti noi nella nostra quotidianità...
Di giannini (del 18/09/2011 @ 11:34:48, in Fotografia, linkato 68 volte)
Ci siamo tanto divertiti con la piccola Noemi a far foto in un cesto; lei sorridente, serena e tanto incuriosita della situazione; si guardava intorno come a voler capir cosa succedesse, lanciandomi ogni tanto degli sguardi dolci. Alla fine ecco il risultato.
Di giannini (del 06/09/2011 @ 00:14:59, in Fotografia, linkato 70 volte)
Il vento che ti sfiora il viso è come la mano di una persona cara che ti accarezza. La sensazione che si prova, nel girare in vespa in un caldo pomeriggio estivo è un come un abbraccio di qualcuno che ti ama. Girare le vie della città per poi ritrovarsi in aperta campagna, dove l'aria e lievemente meno calda e la guida è più rilassante, dona una sensazione di libertà infinita.
Quel pomeriggio dell'estate 2011, mi ritrovai a girovagare per le vie di Morcone come un turista smarrito; li da sola in una via del centro, come una modella in attesa di essere fotografata, trovai una bellissima vespa rosso fiammante. Impugnai la macchina fotografica e comincia a scattare.
Sono li a terra, chi in piedi e chi sdraiata, da ore in attesa di chi sa quale sacrificio. Le valigie al ritorno delle vacanze sembrano più tristi di noi. Sono li che ci guardano con occhi languidi a dirci: “Non lasciateci al nostro triste destino, vuote in chissà quale angolo della casa o sottotetto ed in attesa…”.
E’ arrivato il momento di aprirle, e come un soldato ferito a morte, ogni valigia si lascia svuotare del suo prezioso carico.
In quella notte di caldo afoso non riuscivo a chiudere occhio,decisi subito di alzarmi da quel letto ormai scomodo per me. Girai per quella casa a me sconosciuta come alla ricerca del motivo della mia insonnia, da lontano scrutai una luce debole che illuminava un piccolo comodino, incuriosito mi avvicinai e vidi un volto famigliare triste e dolorante. La mattina mi sentii così riposato come se avessi dormito per ore, " strano" pensai, "ricordavo di non aver chiuso occhio". Ritornai in quella stanza dove la notte ho avuto quell'incontro, ma con molto stupore notai che non c'era nulla, quella statua che rappresentava il volto di gesù, in quella casa non era mai esistito. Dopo una colazione con latte fresco e pane, l'orologio segnava ormai le nove e quarantacinque, l'ora in cui mi avviai per la santa messa nella chiesetta di fronte. All'interno della chiesa la luce era debole, ma si notava subito la bellezza degli affreschi sui muri e i colori delle vetrate illuminate dal sole esterno. Fui subito attratto da un fascio di luce che mi indirizzava dietro una colonna, seguito il fascio e con il cuore in gola vidi la stessa statua che rappresentava Gesù, che la notte prima era sul comodino.
La stanchezza era tanta, la voglia di arrivare ancora di più. Quella notte feci una gran fatica a guidare, la strada era interminabile e i fari delle auto frontali mi accecavano.
Mi fermai non so quante volte per non rischiare di addormentarmi sul volante.
Quella fu la notte delle sorprese della mia vita e non esistono parole per descrivere lo stupore quando all'improvviso vidi una luce più forte del solito.
Nel buoi intenso riuscivo a vedere tutto, il posto nonostante non lo conoscessi mi era molto famigliare. Riuscii ad arrivare nonostante le scale pericolanti e la scarsa visibilità, davanti alla porta del sottotetto, la spinsi con una forza bruta quasi a volerla scaraventare a terra se solo si fosse opposta a farmi entrare. Come se fosse intimorita delle mie intenzioni si apri facilmente, e da un luogo buio e privo di ogni colore mi ritrovai illuminato da una luce intensa ma rilassante con dei colori vivacissimi. Ero di fronte al quadro della mia vita.
Collaborazione con agenzie Collaboro con agenzie, studi grafici, aziende in ogni settore, se siete interessati potete conttattarmi al numero Telefonico 347.66.013.26 oppure via email info@gianninidesign.it